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Lista nascita: perché, dove, come e quando farla

Ci siamo passate tutte: dopo le prime favolose – sempre che non ci si metta la nausea – settimane di gravidanza, arriva il momento in cui ci si dedica all’apprendimento forzato sul tema “attrezzature indispensabili all’arrivo del bebè”.Di solito cominciano i papà, forse per sentirsi più coinvolti, o forse perché in quanto uomini sono più portati a pensare che l’attrezzo giusto gli semplificherà la vita (avete mai visto un uomo cucinare? Mio marito ha una paletta che usa solo per girare i pancakes, per dire). Poi arrivano i futuri nonni, gli zii, gli amici, i vicini di casa: ognuno con un ottimo consiglio su quello che assolutamente ti servirà.

Perché una lista nascita?
Per mia natura io sono molto minimalista, e avere una casa piccola mi ha permesso di ridimensionare la generosità dei miei cari. Se anche voi come me non desiderate ritrovarvi immersi nella corsia di un negozio per la prima infanzia, e se non volete trovarvi a gestire regali non graditi, una delle cose più sagge che possiate fare è creare una lista nascita.

Dove compilare la lista

Potete naturalmente farla online – la wishlist di Amazon si presta benissimo, potete farne una dedicata al nascituro – oppure usare un sito ad hoc come giftsitter.com.

In alternativa, potete utilizzare i servizi online dei negozi fisici come Chicco o Prenatal: ricorda però che in questo caso chi vorrà farti un regalo dovrà recarsi fisicamente in un negozio della catena, anche se non per forza quello da te prescelto per il ritiro dei regali.

Come e cosa mettere in lista

All’inizio creare l’elenco dei regali che accoglieranno nel mondo il tuo bambino può essere entusiasmante. Soprattutto se come me sei una vera nerd e ti appassioni alle novità, vedrai un sacco di cose che ti sembreranno utilissime. Ma devo svelarti una triste verità: il mondo della prima infanzia è un mercato fiorente e le aziende lo sanno. D’altra parte, chi più dei futuri genitori è propenso a spendere per dare il meglio al suo bambino? Quindi attenzione a non farti abbindolare dai gadget più costosi e tecnologici. Non è detto che siano la migliore scelta per te e la tua famiglia.

In generale, il mio consiglio è di provare a immaginare che tipo di esigenze avete e come sarà impostata la vostra routine. Mi spiego con un esempio: la scelta del passeggino. Tutti mi avevano consigliato di acquistare il “trio”, ovvero una struttura sulla quale si possono montare la navicella (trasformandosi quindi in carrozzina), poi l’ovetto che si usa per il trasporto in auto, e quindi il sedile del passeggino vero e proprio.

Questo tipo di passeggino è versatile ma molto costoso, e in più ha un problema: pesa tantissimo – circa 17kg per tutta la struttura montata, a seconda dei modelli. Peccato che io a) non avessi la macchina e b) abiti al secondo piano senza ascensore. In pratica un oggetto totalmente inutile per noi. Mettiamoci il fatto che mia figlia non ha mai voluto stare in carrozzina – è nata cozza – e che io giro solo con i mezzi pubblici… sarebbe stato un totale fallimento!

Per noi, quindi, ha funzionato benissimo la fascia portabebè per i primi mesi e poi un passeggino “crossover” dai 5 mesi in poi (anche se abbiamo continuato a praticare il babywearing fino a non molto tempo fa).

Chiediti sempre quindi sequell’oggetto è utile per te e per il tuo stile di vita, non per quello della commessa o del “consigliere” di turno! E poi affidati al consiglio di una mamma o di un papà di cui ti fidi, perché alcune esigenze si capiscono solo a posteriori.

Un altro consiglio che posso darti è di cercare attrezzature e oggetti che abbiano una vita lunga e siano trasformabili nel tempo. Un ottimo esempio di questo è il seggiolone Tripp Trapp di Stokke, che a seconda degli accessori utilizzati può essere sfruttato fin dalle prime settimane, fino praticamente all’età adulta.

Se vuoi comunque avere tante idee tra cui scegliere e diventare un’esperta di baby gear, iscriviti alla newsletter del sito Lucie’s List: puoi inserire la data di nascita (attuale o presunta) del tuo bambino e riceverai consigli personalizzati su cosa acquistare a seconda dell’età!

 

Quando preparare la lista

Anche da questo punto di vista non c’è una regola univoca. Puoi cominciare da subito a informarti e a fare le tue analisi comparative. Poi potrai cominciare a stendere una bozza, da rivedere prima di pubblicarla. Il mio consiglio è di condividerla con amici e parenti nell’ultimo trimestre di gravidanza, in modo da dare loro il tempo di scegliere e acquistare i regali. Oppure potresti fare un baby shower all’americana: una festa che si svolge prima del parto con la futura mamma e le sue amiche, tra dolcetti a tema e doni per il nascituro. Servono idee? Prova a cercare su Pinterest, Etsy e Canva!

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