Dopo il baby shower, un’altra moda che arriva dagli USA è il cosiddetto “maternity shooting” l’occasione per immortalare gli ultimi momenti della vostra gravidanza e avere un ricordo indelebile del vostro pancione.

Anche noi abbiamo deciso di regalarci questa esperienza, emozionante e intima per ritagliarci un pomeriggio davanti all’obiettivo, tra coccole e baci (non è stato per nulla difficile). Ammetto che all’inizio è stato decisamente strano, forse perchè l’ultima volta che abbiamo fatto delle foto “ufficiali” è stato per il nostro matrimonio, quindi in qualche modo abbiamo rivissuto quelle stesse emozioni. Però poi è venuto tutto così naturale da non far caso alla gente che ci guardava seduti sulle panchine.

Per l’occasione abbiamo scelto come location Villa Toeplitz, uno dei parchi che offre Varese, e luogo a me e Jacopo molto caro, visto che ci ha visto trascorrere gran parte del nostro tempo, a parlare distesi sui prati, da bravi “solo amici” fino a qualche anno fa.

© Il baccello di vaniglia

Essendo l’occasione così speciale, non potevamo che scegliere una persona che lo fosse altrettanto.

Per questa meravigliosa giornata, abbiamo scelto Elena de Il Baccello di Vaniglia, perché volevamo delle foto il più spontanee possibile, e lei ha la capacità di rendere ogni scatto così intimo, perché riesce a farti mettere a tuo agio al punto tale che non ti accorgi che sta scattando fotografie. Per noi è stato davvero facile riuscire a trasmettere la nostra sintonia, e il nostro amore in maniera semplice e spontanea.

Per questo motivo ho pensato di chiedere a Elena di darvi qualche consiglio per realizzare gli scatti perfetti:

  • Elena, qual è il periodo giusto per pensare di realizzare un maternity shooting?
    Il periodo ideale, da un punto di vista fotografico, é tra il settimo e l’ottavo mese, quando la pancia é  ben visibile e la mamma non troppo stanca e affaticata come può capitare nelle ultime settimane della gravidanza. Sconsiglio di scattare troppo a ridosso del termine perché, si sa, i bimbi non stanno certo ad aspettare noi e si rischia di essere battuti sul tempo.

 

  • Quale look consigli per la futura mamma?
    Come in ogni servizio fotografico, é importante che chi posa si senta a proprio agio, a partire dagli abiti che indossa. Ci sono però piccoli accorgimenti che permettono alla mamma di sentirsi comoda e, allo stesso tempo, di avere una fotografia più piacevole e armoniosa. Sì ad abiti morbidi, magari un bel vestito lungo fino ai piedi o un caldo maglione di lana se  si scatta d’inverno, sì alla tinta unita, no ad abiti troppo fascianti, alle fantasie e ai colori troppo sgargianti.

 

  • Dalla tua esperienza che location ti senti di consigliare? Preferisci gli scatti indoor o outdoor?
    Il mio consiglio é di scegliere un posto del cuore, a cui si é affezionati e che fa parte della storia della coppia o della famiglia. Anche il luogo in cui si scatta contribuisce a rendere le fotografie preziose. Ci sono luoghi con una carica emotiva ed emozionale fortissima, ma anche questo é assolutamente soggettivo. Suggerisco, se possibile, di fare qualche scatto sia all’aperto, sia in casa (non c’é luogo più intimo e che più racconta di noi come la nostra casa). Tuttavia può risultare problematico in caso di scarsa illuminazione o spazio, quindi parlatene sempre con il vostro fotografo.

 

  • Pancia coperta o nude look?
    Oggi rispondo: pancia coperta. Sono per la femminilità raffinata e naturale; la maternità adorna e rende ogni donna bellissima, non é necessario ostentarla. Un bell’abito, la giusta posa e l’inquadratura mettono in risalto in modo più delicato la pancia di una mamma.

 

  • Come fai a rendere ogni scatto unico?
    Credo che ogni foto lo sia per il solo fatto di essere irripetibile. Pensiamo di quante componenti é fatta una fotografia: la luce, il luogo, le persone con le loro storie, i loro stati d’animo nel preciso momento in cui si scatta, i loro volti, uno sguardo, un gesto.. quando riesco a dosare nel modo giusto tutti questi ingredienti, sento  di aver fatto un buon lavoro.

 

  • Cosa si devono aspettare i futuri genitori da uno shooting di questo genere?
    Cerco sempre di lasciare un bel ricordo di ogni servizio fotografico. Per me é lavoro, certamente, ma è anche l’occasione per conoscere persone nuove, raccontarsi, stringere amicizie. Non sono mai invasiva né troppo esigente nel richiedere pose. La spontaneità  che ricerco nei miei scatti dev’esserci innanzitutto nel mio modo di rapportarmi con le persone.

  • Quanto di tuo c’è nelle foto che fai?
    Di mio c’é lo sguardo. Tutto il resto lo mette chi sta davanti alla mia macchina fotografica.

Se anche voi siete in dolce attesa, allora regalatevi un momento così speciale, ne varrà sicuramente la pena!

© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
© Il baccello di vaniglia
Tag:, , , , , , ,