Semplicemente, deliziosi! Devo ammetterlo, non sono una regina della casa. Spesso mi capita di accumulare pigne di bucato da piegare, stirare e rimettere nell’armadio. Eppure, nonostante questo, posso affermare con certezza che i pannolini lavabili sono il top, da tantissimi punti di vista. Ve ne racconto tre:

  1. Prima di tutto i pannolini lavabili sono comodi!

    So che sembra incredibile, ma è vero! Certo è necessario lavarli ogni volta che si usano, ma in realtà si risparmiano un sacco di azioni che invece accompagnano l’utilizzo degli usa e getta. Non bisogna cercare l’offerta migliore in tutti i supermercati della zona, e non bisogna andarli a comprare e ricomprare e caricarli sull’auto, scaricarli e sistemarli … (provate a immaginare quante volte ho compiuto queste azioni nei tra anni di patelli dei miei primi tre bimbi ..).I lavabili si scelgono su Amazon e arrivano a casa. Io ne ho comprati dodici in una volta, fra qualche mese ne comprerò altri due o tre … così per avere una scorticina. Finito. Fastidio finito. Sono a posto per anni. Poi non si buttano nel cestino e non si devono smaltirecon il resto dell’immondizia. Si lavano, io li lavo la sera. Al mattino li asciugo. e poi li riuso.

  2. Non fanno male al bebè.

    So che questa ragione vale sicuramente di più della prima, però nell’economia della vita con un neonato spesso si devono accettare dei compromessi per sopravvivere. Pensare di non farcela a tenere il ritmo con i lavabili, mi ha sempre fatto credere di dover soprassedere sull’uso degli usa e getta. Avevo addirittura scovato degli usa e getta, gli Asciuttissimi, più naturali degli altri (sono di carta, solo carta e niente plastica), ma vi giuro nulla è meglio dei lavabili. Ricordo scorte di creme all’ossido di zinco di ogni genere per i frequentissimi arrossamenti da pannolino, per dermatiti ed eritemi…ricordo culetti sanguinanti che non guarivano mai.Beh, la mia piccola ha compiuto qualche giorno fa sette mesi e con i lavabili ha non ha mai avuto nulla del genere! Parola di mamma. Io uso l’olio alla Calendula della Weleda, il Thea Tree Oil e qualche volta la crema alla Calendula della Weleda. Solo quando servono.Qualche volta, una o due volta al mese al massimo. Non sono mai dovuta ricorrere e cortisoni, antibiotici o costose creme che contengano grandi percentuali di ossido di zinco, che pur essendo naturali, possono essere davvero molto costose.

  3. Sono super economici. Io ho speso in tutto 200€.

    ▶ 12 Charlie Banana, molto usati negli States e in alcuni paesi europei (Germania, Francia, Spagna e Svezia e Norvegia) e in Australia! Hanno una mutandina in materiale tecnico e pile, sono a taglia unica regolabile grazie a elastici che stringono e allargano il giro coscia e grazie a una serie di bottoncini a pressione che chiudono i pannolini in vita. Sono dotati di inserti in cotone che si inseriscono in una tasca interna e che si possono anche posizionare fuori dalla tasca. Ho scoperto che sono altrettanto buoni i Pop’inA differenza dei Charlie Banana si chiudono in vita con il velcro. Sono in Bamboo, un materiale molto moderno e davvero ecosostenibile, perchè completamente biodegradabili. Resistono a lungo e sono altrettanto graziosi. Si acquistano su Tabata – Shop (da visitare!) e costano un pochino di più. (Anche i Charlie Banana esistono in versione Bamboo).▶ 1 Wet Bag rosa fragola 

    ▶ 1 sacco da un kilo di noci di sapone bio Ecozone

    ▶ 1 barattolone da 2 kili di percarconato di sodio greenenatural, da usare nel prelavaggio come sbiancante naturale.

Lavare i lavabili è semplicissimo: l’importante è usare detersivi naturali e biodegradabili, usare un programma con un risciacquo molto lungo. Io li asciugo con l’asciugatrice, anche se il sole li sbianca.

Non faccio mai prelavaggio o ammollo, non è necessario. Qualche volta uso le veline in Bamboo che appoggio all’interno del pannolino e butto direttamente nel wc. (Io ho usato le Cannymum multiuso in bamboo, due in uno: fodere per pannolini e salviette 200 fogli, 10 euro).

I detersivi Ecozone e il percaconato di sodio greenenatural sono biologici, non toxic, allergy free e biodegradabili. Non li ho ancora esauriti dopo sette mesi di lavaggi. Direi che sono a poco meno di metà.

Questi sono i tre buoni motivi per cui io sono passata dagli usa e getta ai lavabili.

Vi ho convinta?

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