Cosa sta succedendo nel mondo della telefonia mobile? Da qualche mese il settore è in fermento.

Sicuramente l’arrivo sul mercato del nuovo operatore telefonico Iliad, ha creato ancora più “confusione” in questo mondo.

Iliad è una società francese che opera nel campo delle telecomunicazioni. Dopo aver riscosso successo in patria grazie alle sue offerte decisamente low cost, ha deciso di puntare sull’Italia, approfittando delle frequenze liberate nel corso della fusione WindTre.

Le altre compagnie cosa stanno facendo?

Per contrastare l’offerta di Illiad, sono nate nel frattempo KENA MOBILE, e HO.

In questo caso non si tratta di nuovi brand, bensì di Second Brand, dei secondi marchi, rispettivamente di TIM e Vodafone.

Lo scopo è quello di posizionarsi sul mercato, con nomi e identity non direttamente riconducibili al Main Brand, creando quindi una versione low cost per fare concorrenza a Iliad.

Il problema però è la “comunicazione” nei confronti dei consumatori, che magari percepiscono KENA e HO come nuovi marchi indipendenti, e per questo motivo è spinto ad abbandonare l’operatore tradizionale e spesso anche “storico” che considera troppo caro, per rivolgersi a uno nuovo, con prezzi più competitivi.

La mancanza di trasparenza non riguarda semplicemente il nome, l’identità e il posizionamento, ma anche e soprattutto il servizio offerto: i clienti del Main Brand, di fatto, pagheranno molto di più per un servizio identico o simile a quello offerto con il Second Brand.

Dunque anche KENA e HO, più che un elemento di rottura del mercato nazionale sembrano l’ennesimo tassello che crea ulteriore confusione in un mercato che cerca sempre più chiarezza e trasparenza?

Per questo motivo, suggerisco sempre di confrontare le offerte del mercato, studiarne ogni vantaggio e svantaggio, ma soprattutto rimanere fedeli al proprio operatore telefonico senza farsi “abbindolare” da mega offerte low cost con il rischio poi di non avere abbastanza copertura per fare una telefonata.

Sicuramente l’atteggiamento più corretto è quello che sta avendo il gruppo WindTre, che consolida sempre di più i posizionamenti dei propri brand commerciali, non partecipando a questo processo di opacizzazione dei brand ma coprendo lo stesso le diverse esigenze di mercato con i suoi due storici marchi della telefonia I Wind e Tre.

 

Tag:, , , , , , ,